martedì, settembre 09, 2008
Un personale omaggio...


Ciao, Lucio!
 
scritto da Shpalmina alle ore 00:00 | Permalink |


6 Comments:


At 9 settembre 2008 alle ore 17:49, Anonymous Anonimo

Un saluto anche da parte mia ad uno dei migliori cantautori italiani di sempre.

 

At 9 settembre 2008 alle ore 19:44, Blogger Zapped

bisognerebbe dire tante di cose, su Battisti! Prima di tutto che e' stato sottovalutato nei primi 'settanta' poiche' cantava di cuore amore mamma capanna mentre pfm, bms,ecc.. erano impegnati!
ma quando decise di uscire dalla hit parade facendo dischi difficili con pasquale panella come autore dei testi al posto di mogol... si e' capito che era uno che cercava di piu' del successo discografico

 

At 9 settembre 2008 alle ore 19:49, Blogger Zapped

un altra cosa...
tutti quelli che conosco
si ricordano battisti prima de "il mio canto libero"..
nessuno-a si ricorda ad esempio " la luce dell'est"

 

At 9 settembre 2008 alle ore 20:10, Blogger Zapped

ho cercato tanto su google circa il rapporto sul rinoceronte di fellini (nel finale de la nave va) e quello di battisti) "pero'ìl rinoceronte" di pasquale panella e non si trova...io penso che sia lo stesso
(cioe' il rinoceronte per fellini era l'ultima spiaggia, (da' latte) per panella forse nel senso che l'umanita' e' persa nell'oceano, e ci si deve mettere su zattere sperando di trovare la terra... questa e' la mia interpretazione, poi non so...

 

At 9 settembre 2008 alle ore 20:12, Blogger Zapped

vedilo!...
poi mi dirai

 

At 9 settembre 2008 alle ore 21:09, Blogger shpalmina

@Zapped: di Battisti, come hai puntualizzato anche tu nel primo commento, si potrebbero dire moltissime cose, anche e soprattutto del periodo dopo-Mogol (periodo della sua carriera che, mio malgrado, non conosco alla perfezione, ma rimedierò alle mancanze). Si notava benissimo la sua vena artistica tendente al "progressive"...sempre alla ricerca di nuovi suoni dalla melodia non immediata a differenza di quei primi brani che lo resero celebre al grande pubblico e popolare.
Poi, c'è anche chi gli getta fango addosso, definendolo fascista o che altro. Credo che un artista debba essere apprezzato per come esprime la sua arte e non essere giudicato per le dicerie di quartiere. Se non piace l'arte di un artista, invece che perdere il proprio tempo a gettare fango addosso ai defunti (ben sapendo che non possono replicare), certa gente farebbe meglio a cambiare mestiere e dedicarsi al giardinaggio.
Ciao
Shpalmina

 


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